Feb

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È incredibile. Appena scrivo dell’illuminazione, il mondo si illumina.
Raramente, quando torno a casa dopo essere stato fuori – soprattutto al mio ristorante preferito – accendo il pc. Ieri sera, però, l’ho fatto.
Trovo il messaggio di una persona che mi ringrazia. Il fatto risale a Trieste, quando ho tradotto John Grinder.
Sapete, fa sempre piacere ricevere un ringraziamento, ancora di più quando ti dicono che hai fatto molto per una persona. Fa piacere ancora di più sapere che il ringraziamento viene a seguito di qualcosa che si è fatto spontaneamente. La spontaneità, come lo zen insegna, viene dritta, come l’acqua che scende dal monte. Spesso ci dimentichiamo questi gesti spontanei non perché non ne abbiamo memoria, ma perché la loro memoria risiede in luoghi diversi da quelli a cui normalmente pensiamo.
Coltiviamo dunque questi gesti, il che significa una cosa sola: coltivate la vostra passione, la vostra missione.
Perché arriverà un giorno nel quale capirete cosa è che adorate fare, ed immediatamente il mondo comincerà a darvene ampia conferma e dimostrazione. Prendete tutto questo come una benedizione, un rinforzo positivo (alcuni lo chiamano feedback) della vostra consapevolezza. Proseguite sempre per quella strada, ed andrà tutto a meraviglia.
Che si tratti di tradurre, affilare una lama e con essa farsi la barba, proseguite sempre per quella strada, ed andrà tutto a meraviglia.


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2 Comments so far

  1. Luca Baiguini on February 14, 2009 11:14 am

    Qualche giorno fa ho sentito una citazione che mi è molto piaciuta (non ricordo chi ne sia l’autore):
    Se non educhi tuo figlio al senso del dovere ne farai un irresponsabile, ma se non educhi tuo figlio al senso del piacere, ne farai un incapace.

    Ciao Nicola!

  2. Nicola Menicacci on February 14, 2009 11:45 am

    Wow!
    bello sentirsi dare del responsabile e del capace con siffatta maestria!
    Grazie Luca,
    Nicola

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