Feb

28

BELLO E PROFONDO.
DYLAN MERITA QUESTO TIPO D’ATTENZIONE E NON SMETTE MAI D’INSEGNARE.
COMPLIMENTI.
Con queste parole Salvatore Cacace commenta il mio libro all’interno del suo blog.

Feb

26

Dopo le euforie di siti ed idoli sportivi, torniamo ad occuparci dei diritti delle popolazioni tribali.
Come sapete, Survival si occupa di queste popolazioni da quasi quarant’anni. Far parte di questa associazione significa conoscere cose che altrimenti ignoreremmo, in quanto di scarso interesse per i media.
Il rischio è quello di non essere informati su cosa succede in una parte del nostro mondo, cosa si sacrifica spesso in nome degli interessi economici.
Mentre infatti siamo impegnati a seguire la telenovela Calderoli o il nuovo attacco alle magistrature rosse, o peggio ancora chi sarà eliminato dalla Fattoria o dalla casa voyeristica del GF, in un altro angolo della terra succede qualcosa di grave.
In Colombia, i Nukak sono stati coinvolti loro malgrado nella guerra della coca. Questa popolazione, ormai stanziale presso alcune sorgenti dell’Amazzonia, forma assieme ad altri 5 gruppi il popolo dei Maku; dopo essere stata decimata dalla malaria e dai ceppi virali introdotti da stranieri, la popolazione si è trovata suo malgrado nel mezzo a questa guerra, a causa dei coltivatori, dei gerriglieri di sinistra, quelli di destra e dell’esercito colombiano. In due parole, in mezzo al loro fuoco incorciato. L’ultimo bilancio parla di due morti. “Negli ultimi mesi, circa 50 Nukak hanno abbandonato le loro terre; 35 hanno trovato rifugio nella cittadina più vicina mentre almeno altri 15 si sono dispersi in altre zone. Alcuni hanno trovato riparo nelle terre di una tribù limitrofa, quella dei Guayabero. ” (fonte: Survival)
Poco più lontano, in Brasile, gli Indiani hanno chiesto al Presidente Lula le dimissioni di Mércio Pereira Gomes, che ha affermato che gli indiani hanno già abbastanza terre e che quindi in futuro le loro richieste potrebbero essere limitate. La COIAB, la più grande organizzazione di Indiani brasiliani, ha chiesto a Lula se tutto questo è una posizione personale o riflette l’orientamento del Governo. La paura è che le dichiarazioni di Gomes siano eco degli interessi dei disboscatori e di altri gruppi economici.
In India, i Sentinelese delle Andamane hanno fatto rispettare con la forza il divieto, imposto dal governo indiano, di avvicinarsi a meno di 5 Km dall’isola di North Sentinel. I due pescatori che hanno violato questa prescrizione, Sunder Raj e Pandit Tiwari, sono stati uccisi il 26 Gennaio.
Va detto però una cosa: nonostante sia stato detto che questa popolazione è unica e che va lasciata nell’isolamento perchè altrimenti potrebbe estinguersi (rimane una popolazione stimata approssimativamente tra le 50 e le 200 unità, dotata di poche difese immunitarie), l’omicidio è un modo veramente barbaro per rispettare questo diritto, nonostante in Italia con la nuova legge sulla legittima difesa stiamo cominciando a pensarla diversamente.
Davanti a tutti questi avvenimenti spiacevoli però ce n’è anche uno ragguardevole.
Lo scorso 22 Gennaio, Evo Morales, un Indiano Aymara, è diventato Presidente della Bolivia.

Feb

21

Il 21 febbraio 1965 veniva assassinato Malcolm X all’Apollo Theatre ad Harlem, New York.
Nato come Malcolm Little il 19 Maggio 1926 a Omaha, Nebraska, dopo un passato di piccola criminalità e relativa carcerazione aderì al movimento Nation of Islam (NOI) capeggiato da Elijah Muhammad. Le sue doti di leader e la sua coerenza furono i principali artefici della diffusione del movimento che in poco tempo passò dai 500 iscritti nel 1925 ai 30.000 del 1963. L’aderenza al gruppo coincise anche con l’abbaraccio della fede islamica. Il suo atteggiamento nei confronti dei bianchi, inizialmente apertamente ostile, si trasformò in una richiesta di dialogo e di convivenza pacifica, specialmente dopo l’uscita dal gruppo di Elijah Muhammad, che secondo alcuni informatori infiltrati dell’FBI gli costò la vita.
Malcolm X morì così a 39 anni, ucciso dal fuoco di tre pistole.
Assieme a Medgar Evers e a Martin Luther King Jr. rimane il più grande attivista per i diritti delle persone di colore. La sua bellissima autobiografia, scritta in collaborazione con Alex Haley (autore di “Radici”) rimane un esempio di come idee inizialmente estremiste possano confluire verso una posizione di assoluta apertura e di dialogo proficuo. Ed è probabilmente questa convinzione che costò la vita al giovane leader.

Feb

20

É sceso in campo a 46 anni e 364 giorni, ha concluso il suo primo torneo ATP dopo 12 anni a 47 anni e qualche giorno!
John McEnroe e Jonas Bjorkman hanno vinto il titolo di doppio al SAP di San Jose. Per McEnroe si tratta del 78° titolo in doppio (uno in più del singolare) in 101 finali disputate, una media di oltre tre vittorie su quattro.
In finale hanno sconfitto Paul Goldstein e Jim Thomas con il punteggio di 7-6 (7-2), 4-6, 10-7.

Feb

19

McEnroe in finale

February 19, 2006 | Leave a Comment

Dal 1994, anno in cui McEnroe giocò il suo ultimo doppio ufficiale con Boris Becker (sconfitto proprio dal suo attuale compagno, Jonas Bjorkman) qualcosa è cambiato. Adesso, se le coppie giungono ad un set pari, viene giocato un tiebreak finale.
Ebbene, McEnroe e Bjorkman hanno provato anche questa ebrezza… vincendo.
Con il punteggio di 6-3 4-6 10-8 hanno battuto in semifinale Levinsky e Lindstedt e adesso affronteranno Paul Goldstein e Jim Thomas che hanno eliminato i numeri 1 del tabellone.

Feb

18

McEnroe and Jonas Bjorkman beat Ashley Fisher and Tripp Phillips 6-1, 7-5 in the quarterfinals of the SAP Open on Friday night.
Così dice Usa Today a commento della seconda vittoria della coppia McEnroe Bjorkman al Sap di San Jose.
Interessante notare come a 47 anni McEnroe sia il giocatore più anziano della storia ad aver vinto un match ufficiale (nel settore femminile è superato dalla intramontabile Martina Navratilova che quest’anno compierà 50 primavere), avendo appena superato il simpaticissimo e talentuoso Mansour Bahrami.
Come disse un giorno l’immenso Jimmy Connors, recordman di vittorie in singolare con 109 tornei dal 1972 al 1989 (McEnroe è al terzo posto con 77 titoli, ma primo nella classifica di tornei totali tra singolari e doppi, con 154) “se la mia vita dovesse dipendere da una partita di tennis, la farei giocare a McEnroe, contro chiunque”.
Questo straordinario giocatore, che cominciai a seguire da vicino nel 1985, l’anno in cui mi appassionai anche a Dylan, continua a stupire.

Feb

17

Passeggiando tra le strade di Cisano di S. Felice, paese situato nei pressi del Golfo di Salò, si possono ammirare bacheche di vetro che riproducono passi delle creazioni dei poeti della beat generation.
Non manca Bob Dylan con una citazione da “Never Say Goodbye”.

Feb

16

Ebbene sì, il vecchio leone ha tirato la zampata!
Al torneo ATP di san Jose, John McEnroe e Jonas Bjorkman hanno battuto Wayne Arthurs e Stephen Huss con un doppio 6-3!

Feb

16

Per i fan irriducibili, il 16 Febbraio è legato a John Patrick McEnroe.
Nato a Wiesbaden, in Germania, nel 1959 (il padre vi stava svolgendo il servizio militare) John ben presto tornò con la famiglia nel Queens.
A diciotto anni, nel 1977, si fece notare agli occhi del mondo quando, passando per le qualificazioni, arrivò alle semifinali di Wimbledon, solo per arrendersi all’allora numero 1 del mondo, Jimmy Connors, al quale peraltro tolse un set.
Ma il nome di McEnroe resterà per sempre legato alle contese contro Bjorn Borg, lo svedese di ghiaccio. Due temperamenti diversi, agli antipodi, due giochi diametralmente opposti, un’amicizia sincera ed una rivalità densa di rispetto. Mai si è visto McEnroe rispettare un avversario come Borg. Confesserà lo stesso Supermac che dopo l’abbandono dello svedese, il tennis non gli sarebbe più sembrato lo stesso.
Alfiere del passaggio dalle racchette di legno a quelle di materiale sintetico, grafite e materiale per viaggi spaziali poi, nessuno è mai stato in gradi di controllare ed addomesticare la palla come lui, mancino dotato di un talento e riflessi fuori dal comune.
Chiuse la carriera nel 1992, con 77 titoli in singolare (al terzo posto di sempre, dopo Connors e Lendl) e 77 in doppio, 17 titoli Grand Slam (7 insingolare, 9 in doppio ed uno in doppio misto) e sei volte la Coppa Davis. É universalmente considerato il più grande doppista di tutti i tempi. Peter Fleming, suo storico partner, diceva che la più grande coppia di doppio al mondo era “McEnroe e chiunque”!
Nel 1778 John Adams salpa per la Francia.
Nel 1808 l’esercito di Napoleone invadeva la Spagna.
Nel 1857 viene aperto negli Stati Uniti la prima scuola per sordomuti, il National Deaf Mute College, poi divenuto il Gallaudet College.
Nel 1895 nasce il primo personaggio in assoluto dei fumetti, Yellow Kid.
Nel 1918 la Lituania si proclama indipendente.
Nel 1937 la Dupont brevetta il nylon.
Nel 1959, succedendo a Fulgencio Batista, diviene Primo Ministro di Cuba Fidel Castro.
Nel 1994 un terremoto nell’isola di Sumatra causa 217 morti.
Nascono oggi:
Nel 1822 Francis Galton, antropologo inglese
Nel 1866 Johann Strauss
Nel 1926 John Schlesinger (regista di “Midnight Cowboy”, un uomo da marciapiede)
Nel 1979 Valentino Rossi, sette volte campione mondiale di motociclismo, in tutte e tre le classi.
Prossimo post il 14 Marzo.

Feb

15

Il 15 Febbraio si apre nel segno di uno dei più controversi personaggi della storia romana. Nasceva oggi Nerone, a cui le leggende attribuiscono la reggenza durante l’incendio di Roma e l’inizio della persecuzione dei cristiani (per curiosità, Nerone in inglese è Nero, ed ecco perchè il software di masterizzazione Cd e DVD si chiama così – masterizzare in inglese è burn, bruciare!).
Nel 1898 la nave americana Maine esplode nel porto dell’Havana a Cuba. 260 morti.
Nel 1903 viene messo in vendita il primo orsacchiotto “Teddy bear”.
Nel 1933 a Miami, al grido “troppe persone muoiono di fame”, Giuseppe Zangara sparava al Presidente americano F.D. Roosvelt, uscito ferito in modo non grave, mentre peggior sorte toccava al Sindaco di ChicagoAnton Cernak.
Nel 1936 le truppe italiane al seguito di Badoglio occupano Amba Aradan (da cui anche il detto!).
Nel 1944 iniziava il bombardamento su Montecassino e il suo complesso monastico.
Oggi, nel 1965 ,il Canada adottava la bandiera con la foglia di acero. Lo stesso giorno a Santa Monica muore Nat King Cole.
Nel 1989 la Russia annuncia che le ultime truppe hanno lasciato l’Afghanistan dopo 9 anni.
Nel 1564 nasceva a Pisa da famiglia fiorentina Galileo Galilei, l’uomo che avrebbe rivoluzionato il metodo scientifico prima ancora di Cartesio.
Nel 1710 nasceva Luigi XV di Francia.
Nel 1748 a Londra nasceva Jeremy Bentham.
Nel 1809 Cyrus Hall McCormick, inventore della mietitrice meccanica.
Nel 1834 Sir William Preece, ingengere inglese e pioniere del wireless!
Nel 1858 William Pickering, scopritore della nona e decima luna di Saturno.
Nel 1901 Christmas Humphreys, pioniere della diffusione dello Zen in Inghilterra prima e nel mondo poi.
Nel 1907 Cesar Romero. Quanti di voi lo ricordano come il Joker nei mitici telefilm di Batman degli anni ’60?
Nel 1916 Ian Ballantine, della omonima casa editrice.
Nel 1926 Franco Fabrizi, attore (“I Vitelloni”, “Il Piccolo Diavolo”).
Nel 1927 il Cardinale Carlo Maria Martini, già Arcivescovo di Milano.
Nel 1929 James Schlesinger, segretario americano alla difesa dal 1973 al 1975. E anche Graham Hill, padre di Damon e anch’egli campione mondiale.
Nel 1947 Marisa Berenson, attrice.
E auguri a Francesca.
Prossimo post domani 16 Febbraio.

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